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COSA È IL TTIP

Il TTIP (Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti) è un trattato di libero scambio che l'UE sta negoziando con gli Stati Uniti. I negoziati sono ancora in corso, ma i testi su cui si discute sono segretissimi e sono nascosti persino ai membri del Parlamento Europeo. Il TTIP potrebbe avere conseguenze enormi sulle nostre vite: OGM, cloni animali, farmaci e cosmetici nocivi: sono tutti pericoli in agguato. Il TTIP contiene una clausola con un meccanismo che permette a qualunque investitore estero di fare causa ad un Paese per perdite di profitto anche presunte derivanti da una politica pubblica. Con questo accordo si potrebbe anche aprire la via a PRIVATIZZAZIONI MASSICCE DEI SERVIZI PUBBLICI come il TRASPORTO PUBBLICO, l'acqua, la distribuzione dell'energia o il sistema sanitario. Il TTIP rischia di introdurre squilibri eccessivi a favore dei grandi capitali internazionali svilendo ogni sorta di iniziativa locale, anche dal punto di vista istituzionale. Il TTIP si muove all'interno di una ricetta "neoliberista" delle sviluppo economico.

informartevi leggendo il sito Stop TTIP

firmate la petizione

 

DOVE VA IL MIO PARTITO

Alle primarie del 2013 votai per Cuperlo motivando con uno scritto le ragioni per le quali non mi fidavo di Renzi. Purtroppo sono bastati due anni perché tutto quello che denunciai in quella lettera si avverasse puntualmente. Quando un segretario di un partito che ha sempre fatto del tesseramento il suo orgoglio, di fronte al calo del 50% dei tesserati, dice che non sono le tessere che contano, ma chi dona 1000 euro, io “compagno” iscritto da sempre, quest’anno, con grande amarezza non ho rinnovato la tessera; e non ho i 1000 euro per una cena. Anche perché penso che chi vada a quelle cene voglia qualcosa in cambio che non sono cose che tanti compagni come me vorrebbero dal PD (PCI - PDS - DS prima) e che con tanti sacrifici e lotte hanno fatto grande questo partito. Dove erano Renzi, Guerini, Lotti (primo consigliere di Renzi) e la Boschi che oggi, con arroganza, rottamano tutti quelli che osano fare critiche? Un capitolo a parte va fatto per la Seracchiani. Io c’ero alla “Leopolda” di Civati e Seracchiani a Bologna, mentre in contemporanea c’era a Firenze la vera Leopolda di Renzi. La vice di Renzi esprimeva, a mio giudizio, concetti molto diversi da quelli del Segretario. Come mai oggi ha sposato totalmente le sue posizioni? Lei e la Boschi il più delle volte sono patetiche nelle loro dichiarazioni che ripetono a pappagallo quelle del capo. Il bugiardo intelligente, come l’ha definito De Bortoli, continua e ripetere: “ ..era nel mio programma”, ma i0 sfido chiunque a trovare in quel programma la cancellazione dell’articolo 18, che lascia chi lavora senza tutela e garanzie. Poi sentire quelli di Forza Italia dire che Renzi sta facendo tutto quello che loro e Berlusconi, non sono riusciti a fare, è veramente emblematico. In quel programma c’era la legge elettorale, che, diceva Renzi, andava fatta con il più largo consenso possibile. Ebbene, l’ha fatta senza neanche i voti di tutto il partito. Se i cittadini avessero, anziché la memoria corta, al contrario, la memoria appena un po’ lunga, ricorderebbero che solo la DC nel ’53 tentò, con una legge simile, la famosa legge truffa, di fare una porcheria simile, ma allora il PCI che era una vera sinistra, si oppose fermamente, in Parlamento e nelle piazze. La legge non passò. Ora Renzi, che ha imparato molto bene dalla DC e da Berlusconi, è riuscito a fare quello che altri non riuscirono a fare. In questi giorni Renzi sta andando all’attacco della scuola, con la proposta che prevede il preside sceriffo, soldi alle private, senza tener conto dei lavoratori, docenti e non e senza dare nessuna risposta ai problemi dei precari. Complimenti, si rilegga la Costituzione!

Un “compagno” deluso.

Luigi Preci

 


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