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ILNORDIOPENSIERO

 

ALESSANDRO NORDIO, PRESIDENTE NAZIONALE CONFARTIGIANATO TAXI

Ecco il documento presentato da Alessandro Nordio all'Authority dei Trasporti il 17 febbraio 2015 "Il servizio taxi in Italia. Un passato certo. Un futuro possibile". Un'analisi obiettiva su tutto ciò che è oggi il Trasporto Pubblico Locale non di linea in Italia e sulle prospettive future. Una riflessione di chi "vede oltre".

Alessandro Nordio ART  386 KB 

 

 

 

 

SALUTE

 

BOLOGNA - IL DEFIBRILLATORE VIAGGIA IN TAXI: AL VIA LA RETE MOBILE DI SOCCORRITORI COTABO, FORMATI DAL 118

Una rete mobile di soccorritori non sanitari addestrati alle manovre di rianimazione con il defibrillatore, in grado di intervenire in pochi minuti da un arresto cardiaco avvenuto in un luogo pubblico. È l'obiettivo del progetto DAE in Taxi

4 febbraio 2015

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Una rete mobile di soccorritori non sanitari addestrati alle manovre di rianimazione con il defibrillatore, in grado di intervenire in pochi minuti da un arresto cardiaco avvenuto in un luogo pubblico. È l’obiettivo del progetto DAE in Taxi (DAE è l’acronimo di Defibrillatore Automatizzato Esterno) che vede Comune di Bologna e 118 Bologna Soccorso, in partnership con COTABO, impegnati per dotare i taxi di defibrillatori semi automatici e formarne gli autisti al loro utilizzo corretto. Ad oggi sono 15 le auto di COTABO con defibrillatore a bordo.

Gli interventi del 118 in soccorso a persone colpite da arresto cardiaco in un luogo pubblico sono visibili anche alla centrale di COTABO che, verificata la disponibilità nelle vicinanze di un taxi con defibrillatore, può scegliere di inviarlo in aggiunta ai mezzi 118, per anticipare eventualmente le prime manovre rianimatorie. La tempestività dei soccorsi, infatti, aumenta sensibilmente le possibilità di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco.

Ogni anno sono circa un migliaio, nel territorio provinciale bolognese, le persone colpite da arresto cardiaco. Grazie al tempestivo intervento del 118, garantito entro 10 minuti dalla chiamata alla Centrale Operativa, il 16% di queste sopravvive. Una percentuale che può aumentare anche del doppio se la defibrillazione è praticata immediatamente.

"DAE in Taxi - fa sapere il servizio sanitario regionale - rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione della rete di soccorritori non sanitari adeguatamente formati alle manovre rianimatorie e all’utilizzo del defibrillatore."

I NUMERI. 331 defibrillatori, 1.500 soccorritori non sanitari, 13 centri di formazione. L’impegno dell’Azienda Usl di Bologna per il soccorso non sanitario

 L’Azienda Usl di Bologna è in prima linea nella promozione della diffusione sempre più capillare dei defibrillatori in luoghi molto frequentati e nella formazione diretta di soccorritori non sanitari. Dal 2001 è attivo Pronto Blu, progetto per la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici e privati ad elevato afflusso di persone.

241 i defibrillatori installati a tutt’oggi presso centri commerciali, aziende pubbliche e private, scuole, istituzioni, ai quali si aggiungono i 90 presenti sulle ambulanze e auto mediche del 118.

1.500 i soccorritori non sanitari addestrati e costantemente aggiornati alle manovre di rianimazione con il defibrillatore attraverso una rete di 13 centri di formazione, tutti autorizzati dall’Azienda Usl di Bologna e coordinati nell’ambito dello stesso progetto Pronto Blu.

 

 

 

 

TAXI HACK

 

LA GARA DEGLI HACKER PER INNOVARE I TAXI LA VINCE BITTAXI: PAGAMENTO IN BITCOIN

Giuditta Mosca

15 giugno 2015

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Per una volta si parla solo di innovazione. I taxi prendono di petto la sfida posta dall’avvento di smartphone e app e chiamano gli sviluppatori a un concorso per “hackerare” i taxi in 48 ore di programmazione. A Roma, nel fine settimana appena concluso, si è svolto il primo TaxiHack.

I team e i temi

Undici gruppi di sviluppatori coordinati da Andrea Ferlito, CTO di Codemotion, hanno ideato soluzioni per migliorare sia l'applicazione it Taxi sia le aree utili ad evolvere il servizio per i diversamente abili, il taxi sharing, la sicurezza di tassisti e clienti e le nuove formule di pagamento. Presenti anche i makers, per supportare i team nella realizzazione di sensori e piccolo hardware, rigorosamente basato su Arduino.

Un modo per smarcarsi da Uber?

«Ad Uber – continua Bittarelli – contestiamo solo il non perfetto rispetto delle regole, la presenza di un concorrente in più sul mercato è uno stimolo». URI è solo una delle associazioni a cui fanno capo i taxi della Capitale, la predisposizione all'innovazione è una forma di ricerca costante per aumentare il gradimento dei clienti e la qualità dei servizi offerti.

Chi ha vinto

I premi, erogati in beni e servizi, sono stati assegnati: a BITTaxi, che implementa il circuito di pagamento Bitcoin; al team Taxishare che ha sviluppato l'app per calcolare in anticipo il prezzo della corsa e condividerla con altri passeggeri e, terzo classificato, TTTeam – Tariffe Trasparenti che garantisce la tariffa più bassa sul mercato.

L'Italia è un passo avanti

Roma è una città difficile: territorio vasto e tanto traffico, in gran parte dovuto ad una viabilità perfettibile; Loreno Bittarelli – Presidente dell'Unione Radiotaxi Italiani (URI) e della Cooperativa Radiotaxi 3570, che nei mesi scorsi ha lanciato l’applicazione IT Taxi – ha voluto questo evento che è una prima assoluta perlomeno a livello europeo: “dieci anni fa' la nostra sala operativa era invidiata anche all'estero, oggi portiamo l'innovazione al servizio di clienti e tassisti, ed è per questo che abbiamo chiamato a raccolta sviluppatori desiderosi di mettersi in gioco. Questo concorso non è solo fine a se stesso, siamo sempre alla ricerca di talenti».

Gli innovatori italiani

Sono tanti, sono motivati e sono preparati? «In Italia si tende a spostare il focus da altre parti – dice il CTO di Codemotion Andrea Ferlito – mentre i nostri ragazzi avrebbero bisogno di maggiore attenzione. Altri Paesi sono più predisposti e sensibili». Marco Montemagno ha elogiato l'intraprendenza dei team presenti all'evento: «hanno preso l'applicazione IT Taxi e l'hanno resa una piattaforma che comprende una quantità di servizi aggiuntivi, questa è una forma interessante di innovazione. In Inghilterra (dove Montemagno vive) non c'è nulla di simile».

 

 

 

 

TAXI ELETTRICI

 

 

FAREAMBIENTE E URI: PRESENTATO IL DDL MOBILITÀ ELETTRICA, INCENTIVI E PUNTI DI RICARICA

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Abbattimento dell’IVA dal 22 al 4%, detrazione del 100% delle imposte sull’acquisto dei veicoli elettrici il primo anno di entrata in vigore della Legge, 90 per il secondo, 80 per il terzo e così via a diminuire del 10% per 5 anni e credito di imposta del 50% in 5 o 10 anni per tali mezzi a zero emissioni adibiti a servizio pubblico.

Questi i punti salienti della proposta di Legge promossa da FareAmbiente e URI(Unione Radiotaxi d’Italia) e di cui il primo firmatario è stato il deputato Oreste Pastorelli (PSI), presentata oggi mercoledì 15 presso la nuova aula del palazzo dei gruppi parlamentari della camera dei deputati.

Il testo del disegno di Legge inoltre, prevede anche finanziamenti per la realizzazione di infrastrutture per la ricarica veloce delle autovetture a zero emissioni (AZE), senza le quali sarebbe impossibile un agevole utilizzo e quindi una larga diffusione di tali mezzi.

A questo proposito il ddl prevede un credito di imposta del 41% fino a una spesa di 75mila euro per la realizzazione degli impianti di ricarica elettrica veloce.

“La mobilità sostenibile è al centro dell’interesse di FareAmbiente, che da anni si batte per ridurre le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera, ed è già stata peraltro promotrice della Legge Ghiglia che appunto incentivava la mobilità sostenibile a emissioni zero. Per questo siamo in prima linea insieme ad URI per sostenere il ddl sulla mobilità elettrica del trasporto pubblico e per richiedere incentivi significativi; ma è importante soprattutto il consenso sociale, sensibilizzare l’opinione pubblica per creare una cultura ambientale, per rendere più vivibile le nostre città – ha dichiarato Vincenzo Pepe Presidente FareAmbiente – che ha poi aggiunto – Ottomila morti l’anno per polveri sottili in Italia, le famigerate PM10, sono inconcepibili. Nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Firenze le concentrazioni di PM10 sono spesso sopra la norma e a farne le spese sono la salute dei cittadini”.

“Siamo molto entusiasti di questa collaborazione finalizzata alla diffusione della mobilità elettrica partendo dal servizio pubblico dei taxi. URI ribadisce con questa iniziativa il suo interesse per il trasporto eco-sostenibile. Già nel 2012 con il progetto ‘Via col Verde’, abbiamo dimostrato la fattibilità concreta della mobilità elettrica nel servizio taxi. 3570 è stata la prima Cooperativa RadioTaxi al mondo a produrre autonomamente energia verde per la ricarica dei taxi elettrici. L’energia viene prodotta anche per alimentare l’intero sistema organizzativo, che include la centrale operativa, gli uffici amministrativi, la sala multimediale per la formazione e le assemblee dei soci, il reparto tecnico per l’installazione e la manutenzione delle strumentazioni a bordo dei taxi, l’impianto di autolavaggio.

Sei mesi fa, inoltre – continua Bittarelli – abbiamo lanciato i primi due taxi elettrici d’Italia, i risultati devono far riflettere: le due vetture che hanno percorso circa 60.000 km, hanno evitato l’emissione di 3,5Kg di pm10 e 74 quintali di Co2. Le uniche criticità emerse sono dovute ai costi eccessivi degli autoveicoli e all’inadeguatezza e alla mancanza di colonnine sul territorio”. – ha dichiarato Loreno Bittarelli, presidente URI – Unione Radiotaxi d’Italia.

 

ARRIVANO A ROMA I PRIMI TAXI ELETTRICI

24 settembre 2014

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Parte la nuova sfida ecologica della capitale. Arrivano Roma, per la prima volta in Italia, i primi taxi 100% elettrici realizzati dalla casa automobilistica Nissan. E dopo l'esempio Anche Firenze e Milano si preparano alla svolta green. 

Dopo Amsterdam, Pechino anche Roma sceglie la mobilità sostenibile introducendo i primi taxi elettrici al 100% in Italia. Venerdì 26 le nuove vetture ecologiche saranno presentate al pubblico nella sala convegni 3570 di via del Casale Lumbroso a Roma. Il progetto sperimentale che ha come scopo la riduzione delle emissioni nocive di azoto, in conformità con le richieste dell’Unione Europea farà di Roma la prima città italiana ad attuare la svolta ecologica.

Il nuovo programma vede la collaborazione di Unione Radiotaxi d’Italia, della compagnia 3570 e di Nissan Italia, la casa automobilistica pioniera della mobilità elettrica. Sara quindi la Compagnia 3570 di Roma ad avviare, con le nuove vetture ecologiche messe a disposizione dalla Nissan, la sperimentazione ideata da Uri con il progetto Via col Verde.

Nel corso della presentazione sarà illustrato anche uno studio che dimostra i vantaggi della rete di ricarica per taxi nella Capitale e sarà presentata l’unità mobile di ricarica rapida che verrà utilizzata nei parcheggi nel corso della sperimentazione.

L’esempio di Roma, verrà presto seguito da altre città italiane tra cui Firenze e Milano, mentre all’estero Seoul ha previsto già l’introduzione di dieci veicoli elettrici in via sperimentale, mentre Londra progetta l’arrivo di ben 7 mila taxi elettrici entro il 2020.

Come funzioneranno i taxi elettrici?

Il funzionamento dei nuovi taxi elettrici è semplice. Per ricaricarsi i veicoli non dovranno far altro che raggiungere la colonnina di rifornimento veloce di energia elettrica collocata all’interno del parcheggio taxi per soste lunghe dell’aeroporto di Fiumicino. Sarà presente anche una Nissan NV400 che fornirà una ricarica veloce in caso di necessità consentendo ai taxi di essere sempre operativi raggiungendo sul posto e rifornendo le vetture rimaste senza energia.

 

A ROMA IN ARRIVO TAXI ELETTRICI, ALIMENTATI CON FOTOVOLTAICO

23 luglio 2012

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Il taxi del futuro, a Roma, e' elettrico e alimentato con pannelli fotovoltaici. In pratica, viene attivato un impianto fotovoltaico a servizio della sede della cooperativa 3570 per la ricarica dei taxi elettrici.

L'impianto alimenterà la centrale operativa, gli uffici amministrativi, il laboratorio tecnico, l'impianto di autolavaggio e le attività accessorie. Inoltre, ci sarà la possibilità di caricare i taxi elettrici sotto le pensiline.

''Speriamo di riuscire a partire con i primi 20 taxi elettrici all'inizio dell'anno prossimo'', ha detto il presidente della cooperativa 3570 Loreno Bittarelli, alla presentazione di 'Via col verde', iniziativa promossa proprio dalla cooperativa nell'ambito del progetto 'Roma sceglie sostenibile'.

''L'iniziativa colloca il mondo dei tassisti romani all'avanguardia in un processo di innovazione della città.

Questa categoria e' spesso dipinta in maniera sbagliata e invece sono convinto sia una risorsa per la città aperta alle novità'', spiega il sindaco di Roma Gianni Alemanno.

 

 

 

 

T.P.L.

 

Dal 17 Aprile 2015 al 31 Dicembre 2015 sarà attiva la Convenzione N. 301 tra il Comune di San Lazzaro di Savena e C.A.T. per il collegamento a mezzo taxi ad importo fisso su percorsi prestabiliti.

Scarica la convenzione  78 KB

 

ANZOLA: RIPARTE IL SERVIZIO TAXI BUS
8 gennaio 2015
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Da Gennaio 2015 riprende il servizio di trasporto pubblico “Taxi bus” che collega la località San Giacomo del Martignone con il Capoluogo (temporaneamente sospeso a fine 2014 a causa dell’esaurimento del plafond comunale destinato al servizio).
Sulla base dell’esperienza pregressa e considerate le risorse economiche disponibili, per l’anno 2015 l’Amministrazione ha fissato nuove condizioni per l’utilizzo del “Taxi Bus” (approvate con Delibera di Giunta n. 165 del 23/12/2014) così da garantire l’erogazione del servizio in una forma più equa e sostenibile per tutti i cittadini:
- Costo fisso per la corsa pari a 4,00 €,
- Limite di corse massimo a disposizione per utente pari a n.15 annue.
Visto l’elevato gradimento del servizio, per il Bilancio Comunale 2015 l’Amministrazione Comunale sta comunque valutando l’ipotesi di aumentare la disponibilità economica da destinare al progetto “Taxi Bus”.

 

IL SINDACO TAGLIA LO SCUOLABUS: "ANDATE A LEZIONE IN TAXI, PAGA IL COMUNE"
La decisione del primo cittadino di Trecate, nel Novarese, dopo l'ultima riduzione ai fondi per il trasporto pubblico. Il tradizionale pullmino giallo sarà sostituito, per chi ne ha bisogno, da auto con conducente: gli altri andranno a piedi in gruppo
7 agosto 2014
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Il sindaco taglia lo scuolabus: "Andate a lezione in taxi, paga il Comune"
Lo scuolabus che porta a scuola i bimbi costa troppo e il comune di Trecate, in provincia di Novara, tra un mese con l'inizio del'anno scolastico pagherà il taxi agli studenti delle elementari. Tutta colpa del taglio ai fondi per il trasporto pubblico, che come una scure si è abbattuto sul Comune riducendo di 2,5 milioni il denaro a disposizione. Tanto da costringere il sindaco Enrico Ruggerone, per ridurre le spese, a cancellare i mezzi per le scuole primarie. I 40 bimbi che frequentano le due scuole, la don Milani e la Rodari, non possono però rimanere a piedi: per questo la soluzione pensata dall'amministrazione è quella di sostituire il pulmino giallo tanto familiare con un servizio di auto con conducente, una sorta di taxi quindi, che costerebbe alle famiglie la stessa cifra pagata per lo scuolabus e meno al Comune. Per chi invece è più vicino agli istituti, infatti, ci sarebbe la soluzione alternativa del Piedobus, cioè gli alunni a piedi in comitiva guidata da un adulto, visto che le scuole non sono lontane più di due chilometri dalle abitazioni.
"Ogni anno paghiamo più di 70mila euro - spiega l’assessore alla pubblica istruzione Antonella Marchi - e gli utenti coprono il 6 per cento della spesa. Non possiamo più permetterci una spesa del genere. La coperta è corta e non ce la facciamo".

 

TAXI GENOVA VERSO INTEGRAZIONE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

26 aprile 2012

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Approvati in consiglio regionale due odg che impegnano il presidente Burlando e la giunta a farsi parte attiva col Comune di Genova per inserire nel sistema del trasporto pubblico locale gli 869 tassisti genovesi

Comunicato Stampa inviato da Ufficio stampa Confartigianato Liguria 26/04/2012

Approvati questa mattina all’unanimità in consiglio regionale i due ordini del giorno sul settore taxi. Hanno incassato l'ok dell'assemblea legislativa gli odg presentati rispettivamente dal gruppo consiliare della Lega Nord e da tutti i gruppi regionali (prima firmataria: Raffaella Della Bianca del Gruppo Misto).

«Entrambi impegnano il presidente Burlando e la giunta a farsi parte attiva col Comune di Genova per l'avvio del percorso di integrazione dei taxi nel trasporto pubblico locale degli 869 tassisti che operano sul territorio» spiega Paolo Spanu, presidente Taxi Confartigianato Liguria. La densità delle licenze attive nel capoluogo è la maggiore in Liguria, su un totale di 1.200 tassisti.

«A Genova soprattutto – puntualizza Spanu – l'attività del settore è molto strutturata dato che 740 titolari di licenze sono anche iscritti a un'unica cooperativa radio-taxi con una disponibilità di 24 ore su 24 e in 160 hanno aderito al progetto del taxi collettivo. L'integrazione nel tpl dei taxi, come indicato negli odg, consentirebbe una maggiore copertura dei collegamenti delle aree collinari, a bassa densità e nelle fasce orarie non di punta. Gli utenti usufruirebbero di una maggiore offerta trasportistica e per Amt risparmi sui costi delle linee a bassa densità».

 

GENOVA - NUOVO SERVIZIO DI TAXI COLLETTIVO

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Il servizio di taxi collettivo è un modo nuovo e moderno di concepire il taxi. Consente di salire e scendere dalla vettura in qualsiasi momento della corsa pagando il tragitto fruito a prezzi ridotti rispetto alla corsa ordinaria.

Potete richiedere il servizio di taxi collettivo quando salite su uno dei taxi muniti dell'apposito display luminoso apposto sul tetto della vettura.

In tali casi l'autista attiverà il tassametro multiutente (predisposto per monitorare il costo della corsa di ogni singolo passeggero) e sul display esterno alla vettura apparirà la destinazione da voi richiesta nonché il numero di posti disponibili in vettura (i taxi collettivi possono trasportare fino a otto passeggeri).

Da quel momento chiunque potrà prenotare una corsa, sia segnalandolo lungo il tragitto che porterà voi a destinazione sia attraverso la centrale Radio Taxi, e salire a bordo pagando un importo ridotto calcolato solo sul tratto percorso.

Chiunque, giudicando la destinazione indicata sul display adeguata al proprio percorso ma non sufficiente per portarlo a destinazione, può richiederne l'aggiornamento con quella di proprio interesse all'autista.

La nuova destinazione, naturalmente, non deve essere in conflitto con quella impostata fino a quel momento.

Sono anche possibili brevi deviazioni al percorso originale, sempreché trovino concordi gli altri passeggeri in vettura.

Queste deviazioni verranno addebitate solo per il tragitto di andata, mentre per quanto riguarda il ritorno sulla direttiva che ha dato origine alla deviazione non vi sarà alcun addebito.

 

TAXIBUS, NOVITÀ A GENOVA: DAL 1° DICEMBRE PRENOTAZIONE ANCHE ON LINE

28 novembre 2015

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Genova. Novità in arrivo per il servizio a chiamata. A partire da martedì 1° dicembre sarà possibile prenotare le corse del servizio Taxibus anche tramite internet e smarthphone collegandosi al sito di AMT www.amt.genova.it e cliccando sul bottone “Prenota la tua corsa Taxibus” presente in homepage.

Per accedere al servizio di prenotazione on line è necessario prima registrarsi chiamando il numero verde 800 085302; un operatore del call center fornirà il nome utente e la password. Inserendo nella sezione dedicata del sito username e password sarà possibile prenotare la corsa Taxibus selezionando la linea d’interesse, l’orario di partenza e le fermate di salita e discesa.

Il sistema permette di effettuata sia una prenotazione singola sia multipla, ovvero relativa a più viaggi. E’ possibile richiedere la corsa per il giorno stesso, con almeno 30 minuti di anticipo rispetto all’orario di partenza richiesto. Eventuali cancellazioni o modifiche alle prenotazioni devono essere effettuate sempre almeno mezz’ora prima della partenza della corsa.

Taxibus è attivo sulle linee: I05 piazza Pallavicini – via Rebucchi, I07 via Brin – via Buonarroti, I12 piazza Verdi – via Piaggio, I13 piazzale Resasco – via delle Banchelle, I14 piazzale Resasco – Sant’Antonino, I15 Sant’Eusebio- Costa di Sant’Eusebio, I16 S. Desiderio – Premanico e I18 piazza Don Canepa – via Monte Fasce/via Lanfranco.

Oltre alla nuova modalità di prenotazione on line, Taxibus può anche essere prenotato, come di consueto, telefonando al numero verde 800 085302, attivo tutti i giorni, tranne i festivi, dalle 6.30 alle 23.30.

 

ARRIVA LA ‘NEXT GENERATION’ DEI TAXI: DALLA CARTA PREPAGATA AL CAR POOLING FUORI DALLE DISCOTECHE

Venerdì online il nuovo sito con app e prenotazione online, nuovi servizi anche per crocieristi, disabili e giovani

9 dicembre 2015

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Genova. Sarà online venerdì il nuovo sito della Cooperativa Radio Taxi Genova che contiene tutte le novità dei servizi delle “auto bianche” genovesi. Parte così ufficialmente la Next Generation Taxi: “Dal nuovo sito sarà possibile accedere ai nuovi servizi della Cooperativa. “La Next Generation Taxi – spiega Simone Trucco, responsabile marketing della cooperativa RadioTaxi – è la sintesi della nostra visione, proiettata verso il futuro, del servizio taxi che, con oltre un secolo di attività alle spalle, si sta evolvendo e, al passo con i tempi, vuole dare una risposta efficace ai bisogni di mobilità dei genovesi, anche promuovendo servizi di car pooling, quindi di utilizzo dell’auto in condivisione, di targetizzazione dell’offerta rivolgendoci a particolari fasce d’età o di esigenze di utilizzo”.

Molti i nuovi servizi che si affiancano ad alcuni già esistenti, ma che sono stati comunque rinnovati. Tra le novità: il servizio di carta prepagata (con tagli da 25 a 100 euro) con credito a scalare direttamente dal tassametro, la prenotazione online – almeno 10 minuti prima all’indirizzo radiotaxi@5966.it -, ilMy5966 – area riservata di registrazione utente per accedere a tutti i pacchetti e al credito residuo -, ilweddingtaxi per organizzare il trasferimento di sposi e invitati alla cerimonia.

Ai nuovi servizi, si affiancano i tradizionali, ma rivisitati nell’accessibilità, servizi ad hoc: il taxischool per accompagnare i bambini da casa a scuola e viceversa; il discotaxi per raggiungere i luoghi del divertimento in tutta sicurezza; il taxi business, l’abbonamento dedicato alle imprese e agli ordini professionali; il taxi per persone con disabilità su vetture dotate di dispositivi speciali (rampe mobili, piattaforme caricamento, rampe specifiche e certificate); il taxiservice, servizio di accompagnamento per l’uso condiviso o car pooling fuori dai principali luoghi di ritrovo di Genova e delle Riviere; il taxi tour, dedicato a crocieristi e visitatori “con il tempo contato” che vogliano fare il giro della città di Genova anche dove le auto private non possono arrivare, per le vie del Centro Storico alla scoperta delle bellezze dei “carruggi”, ma anche nel borgo di Portofino, chiuso al traffico, e in altre mete di pregio della nostra Riviera.

“Non è per Uber che siamo cambiati – precisa Trucco – perché molte novità, a partire dalle delibere sulla trasparenza in materia di tariffe sono precedenti, diciamo che Uber ha accelerato un processo soprattutto per ciò che riguarda l’utilizzo dei dispositivi mobili, ma occorre ricordare che il viaggio in taxi è un’altra cosa”.

Per garantire massima trasparenza e certificazione di qualità a tutti i servizi nasce Taxiplus, risultato dell’accordo con Federconsumatori. L’associazione ha condiviso i principi del servizio della Next Generation Taxi e si rende disponibile come soggetto conciliatore in caso di controversie, in base all’accordo sottoscritto con la Cooperativa.

 

TAXI BUS MODENA

 

CHE COS’È TAXIBUS?

È il servizio taxi (convenzione valida su tutti i taxi del Consorzio Cotamo e del Consorzio Area Radiotaxi Modena) riservato ai clienti SETA attivo tutti i giorni dalle ore 20.30 alle ore 5.30.

È accessibile da undici punti della città indicati in mappa contattando il servizio di radio-taxi ai numeri 059 374242 (Cotamo) e 059 212100 (Consorzio Area Radiotaxi Modena).

 In pratica si può prendere il taxi da uno di questi punti e farsi portare ovunque all’interno del territorio comunale di Modena a prezzi incredibili: a partire da 4 euro a persona che calano al crescere del numero di persone trasportate.

 

PER MOLTI MA NON PER TUTTI

Possono usufruire del servizio Taxibus i possessori di abbonamenti personali o ricaricabili, in corso di validità, che abbiano effettuato almeno un viaggio sulla rete SETA nei 30 giorni precedenti la data di utilizzo del taxi.

 

COME FUNZIONA TAXIBUS

Con Taxibus si può viaggiare fino a un massimo di sei persone ed è possibile effettuare tante fermate quanti sono i viaggiatori abbonati SETA.

Ad esempio, se si viaggia in sei e si effettuano tre fermate, è necessario che almeno tre persone siano abbonate SETA; se si ha un’unica destinazione, è sufficiente che solo una delle sei persone sia abbonata SETA.

http://www.atcm.mo.it/taxinotturno.asp

 

SERVIZIO TAXIBUS FESTIVO

É il servizio di linea che collega, nei giorni festivi, alcune frazioni del Comune di Modena con il capoluogo. E’ svolto con autovetture taxi dotate di apposito cartello indicatore, che seguono fermate, orari e percorsi prestabiliti indicati nella mappa e nell’apposita sezione Linee ed Orari.

I percorsi interessati:

• 5 TAXI frequenza 60 minuti: FS – Autostazione – Tre Olmi – Lesignana – Villanova – Ganaceto

•10 TAXI frequenza 60 minuti: La Rocca – Albareto – FS – Autostazione – Polo Leonardo – Cognento

 

QUANTO COSTA

Il biglietto si acquista direttamente in vettura e dà diritto ad una sola corsa sul taxi, senza poter proseguire sul servizio autobus urbano.

Per l’abbonato SETA, il biglietto costa € 1,05; per l’utente ordinario € 1,50.

Nel caso in cui i posti siano al completo, il tassista si attiverà per far pervenire un ulteriore mezzo.

http://www.atcm.mo.it/TaxibusFestivoPubblicita.asp

 

VICENZA - RIVOLUZIONE TRASPORTI, SUI TAXI NOTTURNI CON IL TICKET DEI BUS - 27 gennaio 2012

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Il sindaco Variati: il servizio è nel piano mobilità. Il consigliere delegato Cicero: forse attivo già entro l’estate

VICENZA — Andare da una parte all’altra della città, di sera, in taxi, con il biglietto dell’autobus. Non è solo un’idea, è la prospettiva che sembra delinearsi per il trasporto pubblico cittadino. Almeno una parte. L’amministrazione è infatti intenzionata a dire addio alle corse serali degli autobus per fare spazio ai «taxi-bus». Ovvero servizio di trasporto a chiamata, che potrebbe sostituire le corse dei bus delle cinque linee serali praticate dalla società Aim, dalle 20 fino quasi a mezzanotte, già entro la fine dell’estate. L’annuncio arriva dal sindaco, Achille Variati, anche se in verità si tratta della somma di due dichiarazioni uscite dalle bocche del primo cittadino e del consigliere delegato alla Mobilità, Claudio Cicero. Variati è intervenuto sull’argomento durante il Consiglio comunale di mercoledì, in risposta a una vecchia interrogazione del consigliere di maggioranza Luca Balzi: «Sarebbe un’idea lungimirante », ha dichiarato Balzi. «E’ un sistema al quale stiamo lavorando - ha risposto Variati - e che prevede una parziale sostituzione del trasporto pubblico in alcune fasce orarie. Il servizio di taxi- bus sarà inserito già nel prossimo Pum (Piano urbano della mobilità) e riguarderà solo le linee serali della città ».

Il sindaco ha ribadito la finalità del servizio, mirato a «razionalizzare ed efficientare la spesa per il trasporto pubblico locale», sostituendo le corse serali degli autobus con un servizio che si attivi solo in presenza di passeggeri. Ma i dettagli del progetto li fornisce il consigliere Cicero: «Sarebbe un servizio si trasporto a chiamata allo stesso costo di un biglietto dell’autobus. Basterà andare a una delle fermate di linea e chiamare il taxi via telefono - spiega Cicero -. L’auto farà lo stesso percorso dell’autobus, si potrà salire anche con l’abbonamento al bus, non ci saranno costi aggiuntivi e non sarà attivo solo nei fine settimana, ma tutte le sere». La tempistica del progetto, però, è ancora un rebus. «Potrebbe arrivare in estate» conferma Cicero, che poi però elenca i passi ancora da compiere per istituire il servizio, già attivo in altri Comuni d’Italia, anche nel capoluogo. «Dobbiamo trovare un accordo con le associazioni di categoria, mettere a punto il sistema, fare le simulazioni - osserva Cicero -. Quel che è certo è che il piano per la mobilità è in fase di lavorazione da parte dei tecnici, sarà pronto entro l’estate e in quel documento ci sarà anche il servizio di taxi- bus».

 

TREVISO, PRESENTATO PROGETTO EUROPEO DI MOBILITÀ PERHT

Progetto PERHT: soluzioni "verdi" al problema della mobilità a Treviso

Presentato martedì mattina il progetto PERHT - Life +, cofinanziato dalla Comunità Europea, per il potenziamento dei sistemi di Green-Mobility Services ecosostenibili e integrati

di Valentina Severin - 23 ottobre 2012

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Treviso, come la maggior parte delle piccole e medie città storiche europee, soffre di problemi di mobilità di persone e merci e fatica a soddisfare il crescente fabbisogno di parcheggi.

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TAXI COLLETTIVO - Nel corso dell'attuazione del progetto verrà introdotto anche il servizio di taxi collettivo (Col-Taxi). Il Col-Taxi sarà attivo durante le fasce orarie non coperte dagli autobus e partirà dalle fermate delle linee principali per prelevare, nei tempi concordati i cittadini, gli utenti che abbiano effettuato la prenotazione telefonica o via internet.

A questo scopo verrà creato un portale web informativo che in tempo reale consenta ai cittadini di conoscere la complessiva offerta di servizi per la mobilità e la disponibilità di questi sul territorio.

 

CHIAVARI - SERVIZI INTEGRATIVI, VISTA LA CARENZA DI ATP TAXI SOSTITUTIVI PER MAXENA E CAMPODONICO A 1.5 EURO

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Ci sono comuni nel Tigullio che vorrebbero imitare il Comune di Chiavari, integrando per esempio con i propri bus il trasporto dei propri studenti dalle città sedi di scuole verso l’entroterra. Ma si sono scontrati contro una dura opposizione da parte di Atp.

Non è così per Chiavari, che quest’anno ha ribadito la migliore soluzione possibile, tramite taxi a chiamata.

Infatti, ribadisce il Comune “Al fine di garantire idonei servizi di trasporto pubblico di utenti abitanti in zone a domanda debole, o che ne abbiano necessità in orari in cui non è raggiunto un coefficiente minimo di utilizzazione, tale da consentire l’istituzione o il mantenimento di servizi di linea di trasporto pubblico locale, la Giunta Comunale può autorizzare i veicoli immatricolati per il servizio taxi ad espletare servizi sostitutivi o integrativi dei servizi di linea.”

Il servizio taxi è stato utilizzato in via sperimentale dal 1 ottobre al 31 dicembre al 2012  lungo la tratta Maxena/Campodonico, nelle giornate festive (in cui non è previsto il servizio di trasporto pubblico di linea).

Ora la Giunta di Chiavari ha confermato, per il periodo 18/05/2014 – 31/12/2014, il servizio taxi sostitutivo: verrà svolto dai titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi del Comune di Chiavari che hanno aderito all’apposita convenzione, e consisterà in due corse giornaliere, indicativamente alle ore 14.00 ed alle ore 18.00 con partenza dal capolinea in P.zza N.S. dell’Orto e facendo tappa a tutte le fermate della linea Maxena/Campodonico presso le quali stazioneranno utenti e con ritorno al capolinea.

“Come amministrazione siamo sensibili ai problemi degli abitanti delle frazioni” – dichiara la Consigliera Monica Merciari – “cerchiamo di andare incontro il più possibile alle loro esigenze; è in quest’ottica che, dopo la prima fase sperimentale e il necessario intervallo di tempo per analizzare l’effettiva utilità e il gradimento del servizio, abbiamo ritenuto importante riconfermarlo per tutto il 2014”.

L’utente che vorrà usufruire del servizio dovrà stazionare presso la consueta fermata dell’autobus presente sulla tratta Maxena/Campodonico; il costo del servizio per il Comune sarà di 20 euro a corsa, l’ utente pagherà solamente 1,50 euro a corsa (come se prendesse il Bus), direttamente al tassista; il servizio rimane fuori abbonamento APT.

 

 

 

 

TAXI PER NON UDENTI

 

IL TAXI SI CHIAMA CON UN "TOUCH"

24 luglio 2012

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Presentata la nuova applicazione dedicata a chi ha difficoltà a gestire una comunicazione via telefono, frutto della collaborazione tra Ens e Cooperativa Radiotaxi 3570 di Lara Larotondo

Si chiama “Taxi sordi” la nuova applicazione software per piattaforma iOS (iPhone e iPad) dedicata alle persone sorde e a chi ha difficoltà a gestire utilmente una comunicazione via telefono, presentata ieri, 23 luglio, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Alemanno. Da ieri, cioè, anche chi non sente può cioè chiamare il taxi. Basta «un semplice touch», ha precisato Alberto Baliello, direttore commerciale di Microtek Srl, partner tecnico dell’applicazione nata dallo sforzo congiunto dell’Ente nazionale sordi (Ens) onlus e della Cooperativa Radiotaxi 3570. È sufficiente «inserire l’indirizzo di destinazione». Con il nuovo ausilio, ha sottolinea Baliello, «le persone sorde possono effettuare la chiamata di un taxi autonomamente, senza alcuna difficoltà». Soprattutto, ha aggiunto Giuseppe Corsini, consigliere direttivo dell’Ens, responsabile dell’Area multimedia «senza chiedere aiuto».

Il software, già disponibile da due settimane gratuitamente per tutte le persone sorde d’Italia semplicemente scaricando dall’App Store l’applicazione Taxi Sordi, è compatibile anche con tutti i dispositivi dotati di sistema operativo Android. Ma non solo. Tra breve, sarà possibile anche «la registrazione su Google Play che avverrà non appena la versione per iPhone sarà considerata stabile e rispondente a tutte le maggiori richieste dell’Uri, Unione radiotaxi d’Italia, e dell’Ens», gli ideatori dell’iniziativa. Tutto si è realizzato di recente. «In soli due mesi di tempo - ha riferito Corsini - da un’idea innovativa è nata rapidamente quest’applicazione, che rappresenta un’innovazione e un modello di riferimento». Anzi, «un passo in avanti per le persone sorde - suggerisce Loreno Bittarelli, presidente della Cooperativa Radiotaxi 3570 e dell’Uri - nell’abbattimento delle barriere della comunicazione e dell’accessibilità».

L’applicazione, già testata da alcuni degli utenti, è utilizzabile in tutte lecittà che fanno già parte della rete Uri. L’elenco completo è consultabile sulla home page del sito del 3570.

 

 

 

 

SCONTI E CONVENZIONI

 

PADOVA - SCONTO TAXI "ARGENTO" A PADOVA PER GLI ANZIANI

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Le agevolazioni previste per il servizio a chi ha compiuto 65 anni ed è in possesso della "Carta argento" rilasciata dal Comune. Per gli anziani ultrasessantacinquenni, il servizio taxi della città di Padova prevede uno sconto del 10% alle persone munite di Carta Argento rilasciata dal Comune di Padova per spostamenti da o per strutture sanitarie pubbliche o private facilmente individuabili. Lo stesso sconto è riservato anche ai possessori di Tessera agevolata regionale rilasciata dalla provincia di Padova. ECCEZIONI. Gli sconti non sono applicabili alla tariffa minima, alle corse a tariffa fissa e a quelle con destinazione oltre il territorio comunale di Padova.

 

MODENA

Sconto del 10% sul totale tassametrico (con esclusione delle tratte a tariffa fissa) per i possessori di abbonamento ATCM Pensionati-Invalidi

 

FIRENZE, TAXI FACILE E CONVENIENTE PER I CLIENTI CARTAFRECCIA - 4 luglio 2012

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Niente code e prezzi convenienti: taxi facile per i clienti Cartafreccia Trenitalia in arrivo a Firenze.

Le agevolazioni, che renderanno più comoda la vita ai clienti Trenitalia e più efficiente l’integrazione fra il treno e uno degli elementi portanti del sistema di mobilità cittadino è frutto di un accordo che Trenitalia ha stipulato con la compagnia taxi fiorentina So.co.ta.

L’accordo, realizzato con il sostegno del Firenze Convention Bureau e dell’Assessorato al Turismo della Provincia, è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa nella sala “Oriana Fallaci” del Palazzo della Provincia. A illustrarne i contenuti Gianfranco Battisti, Direttore della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale di Trenitalia, Carlotta Ferrari, Direttore di Firenze Convention Bureau e Maurizio Ciardi, Presidente di So.co.ta, alla presenza dell’Assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi.

“Con questo accordo – ha sottolineato Battisti – siamo certi di offrire ai nostri clienti un servizio di assoluta comodità e convenienza anche in chiave turistica e finalizzato, come tutti i servizi messi a punto da Trenitalia in questi anni, a rendere l’esperienza complessiva di viaggio dei nostri clienti sempre più ricca di servizi. Penso alla consegna dei bagagli a domicilio, alla prenotazione online degli alberghi, alle facilitazioni di parcheggio e di noleggio auto”.

“Molto entusiasmo e soddisfazione” ha espresso Carlotta Ferrari per Fcb: “La firma di quest’accordo conferma il nostro ruolo di mediatore per lo sviluppo di sinergie strategiche e per la crescita del turismo congressuale sul territorio fiorentino”.

“So.co.ta è pienamente soddisfatta di questo accordo con Trenitalia – spiega il presidente Maurizio Ciardi – siamo certi che questo servizio, unitamente ad altri che il radio-taxi 0554242 0554798 ha messo a punto negli ultimi anni, completerà le agevolazioni (economiche e temporali) riservate ai propri clienti, che si muovono sul territorio fiorentino”.

L’Assessore Giacomo Billi ha evidenziato come“il Firenze Convention Bureau è lo strumento principale attraverso il quale la Provincia ha un ruolo attivo nella promozione del turismo congressuale. Si è rivelato ancora una volta l'interprete fondamentale per creare servizi di accoglienza specifici e di qualità, soprattutto in un momento come questo, in cui bisogna concentrarsi in particolar modo su una promozione mirata alle effettive esigenze del turista e delle persone che transitano nella nostra città”.

L’iniziativa prevede che i soci Cartafreccia di Trenitalia in arrivo a Firenze Santa Maria Novella possano fruire di un servizio dedicato effettuato dal personale della compagnia taxi, e di tariffe agevolate.

Nello specifico sono previsti due opportunità:

• Servizio “Fast Track” riservato a tutti i Soci Cartafreccia. Il cliente Trenitalia in arrivo a Firenze potrà prenotare mediante un numero telefonico dedicato, messo a disposizione dalla compagnia taxi, una vettura che lo attenderà in un’apposita area esterna alla stazione, evitando così di doversi mettere in coda con gli altri clienti in attesa dei taxi.

• Servizio “Welcoming al binario” riservato ai Soci Cartafreccia Oro e Platino. I soci Cartafreccia Oro e Platino, chiamando lo stesso numero telefonico, potranno prenotare un servizio di accoglienza direttamente al binario. Il cliente in arrivo a Firenze Santa Maria Novella troverà ad aspettarlo il conducente del taxi munito di un cartello identificativo, con il logo “Trenitalia”, che lo accompagnerà al taxi e quindi alla destinazione finale.

A favore di tutti i soci Cartafreccia verrà inoltre applicato uno sconto del 10% sulle tariffe taxi in vigore dalla stazione di Santa Maria Novella. Per usufruire dell’agevolazione sarà sufficiente che il cliente menzioni l’offerta allo stesso numero telefonico dedicato messo a disposizione da So.co.ta. ed esibisca al taxista la propria Cartafreccia all’atto di salire in vettura.

 

TORINO, LA RIVOLUZIONE DEI BUONI TAXI PER DISABILI

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Al via oggi la gestione informatizzata delle facilitazioni per i disabili. Tutte le informazioni sul plafond mensile e sull’utilizzo della card

Parte oggi a Torino la gestione informatizzata dei buoni taxi per le persone disabili che supererà gli attuali buoni cartacei: ad ogni utente inserito nel servizio sarà riconosciuto un plafond personale mensile (un limite massimo di credito la cui gestione sarà bimestrale) calcolato sulla base delle corse taxi attribuitegli dagli uffici e della dichiarazione ISE che ha presentato.

Il tesserino verde

L’utente, al momento della richiesta telefonica della corsa, dovrà comunicare il luogo di partenza e destinazione e il numero di codice personale attribuitogli dagli uffici di via San Marino. Per avere il numero di codice dovrà ritirare un tesserino identificativo di colore verde, che dovrà essere esibito al taxista ad inizio corsa: a fine corsa il conducente del taxi dovrà rilasciare una ricevuta con l’importo da cui sarà detratto 1 euro grazie alla convenzione concordata dal Comune con le cooperative Pronto Taxi e Radio Taxi, che hanno accettato di ridurre il “costo bandiera” da 3 euro e 50 centesimi a 2 euro e 50.

Importo della corsa scontato

L’importo della corsa, scontato quindi di 1 euro, sarà detratto dal credito mensile disponibile. Il costo del buono taxi (1 euro e 50 centesimi) non dovrà più essere anticipato, ma verrà scalato direttamente dal plafond. Se il plafond sarà inferiore ai 10 euro al momento della richiesta l’operatrice telefonica del servizio taxi comunicherà, sia all’utente che al taxista, qual è la somma disponibile per dare la possibilità all’utente di valutare l’integrazione del costo.

Rimborso dei vecchi buoni

Chi avesse ancora buoni cartacei emessi dopo il 28 maggio 2012 potrà chiederne il rimborso dal 15 luglio al 13 settembre presso gli uffici di GTT di via Chisone 14b (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16 e il venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15). L’ufficio sarà chiuso per ferie dal 12 al 23 agosto.

 

 

 

 

PAGAMENTI

 

TORINO - GRAZIE A BEMOOV, IL TAXI SI PAGA CON IL CELLULARE - 14 ottobre 2011

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Radiotaxi 5730, da oltre 40 anni sinonimo di taxi a Torino, ha aderito al circuito dei pagamenti via telefono cellulare Bemoov, il sistema interoperabile e multi-servizio di acquisto e pagamento mobile di Movincom. Da oggi infatti possibile pagare la corsa in taxi  in modo facile, immediato e sicuro  tramite cellulare, evitando la ricerca del contante.

Accedere al servizio è semplice e veloce. Una volta iscrittisi al servizio Bemoov tramite una delle banche abilitate, si associa il proprio numero di cellulare allo strumento di pagamento su cui si vogliono addebitare gli acquisti (ad esempio la carta di credito). Effettuata l’iscrizione, basterà inviare un SMS a un numero dedicato. Il passeggerò potrà, volendo, precompilare il testo dell’SMS durante la corsa e completare le ultime informazioni una volta giunto a destinazione. Al termine della transazione, sia il passeggero che il conducente riceveranno un SMS di conferma di avvenuto pagamento.

Da inizio Novembre sarà anche disponibile l’app BuyBemoov, grazie alla quale basterà inquadrare un QR Code per essere guidati facilmente e in tutta sicurezza nella procedura di pagamento. L’utente, grazie alla fotocamera del proprio smartphone, inquadrerà il codice QR presente all’interno del taxi, che contiene le informazioni univoche relative alla cooperativa e al codice taxi; l’applicazioni guiderà il passeggero nell’inserimento dell’importo e del codice di sicurezza, generando automaticamente l’ordine di pagamento, senza mai dover digitare alcun dato sensibile della carta.

“L’implementazione del servizio Radiotaxi 5730 aggiunge un importante tassello al ventaglio di offerta disponibile per gli utenti Bemoov e conferma la validità del modello trasversale di Movincom” dice Enrico Sponza, Vicepresidente del Consorzio Movincom. “Inoltre, grazie all’utilizzo dell’App BuyBemoov, Radiotaxi 5730 sarà il primo esercente Italiano ad attivare l’’innovativa modalità di acquisto e pagamento tramite la fotocamera del telefono, proiettando la città di Torino ai vertici dell’innovazione Europea su una tematica caldissima come quella dei mobile payments. L’utente Bemoov, con un'unica attivazione, accede ad una molteplicità di servizi che coprono le sue diverse esigenze nel tempo libero e lavorativo, garantendo sicurezza e rapidità: trasporti e mobilità, biglietteria per teatri, mostre e musei, hotel e molto altro ancora”.

“Grazie a Bemoov siamo ora in grado di offrire alla nostra clientela un servizio ad alto contenuto tecnologico ed estremamente pratico” dice Pier Giovanni Bestente, Presidente Cooperativa Radiotaxi 5730. “Il servizio consente inoltre a tutti i nostri conducenti di risparmiare tempo rispetto al pagamento in contanti o con carta di credito”.

Chi è Radiotaxi 5730

Radiotaxi 5730 è sinonimo di taxi a Torino da oltre 40 anni: con 750 vetture è la maggiore organizzazione piemontese del settore. Il servizio è accurato e puntuale, e mette a disposizione della clientela un’ampia serie di facilitazioni: reperibilità su area metropolitana con ricerca satellitare, prenotazione Taxi con sveglia telefonica gratuita, convenzioni con aziende con fatturazione mensile, convenzioni con privati, convenzioni con i radiotaxi delle principali città italiane, buoni taxi prepagati, pagamento tramite bancomat e tutte le carte di credito, corse concordate (urbane ed extraurbane), servizio trasporto disabili. Per ulteriori informazioni: www.radiotaxi.it

 

Bemoov, il circuito multiesercente e interoperabile di Movincom, è stato selezionato come eccellenza innovativa in ambito Mobile Payment nell’ambito del progetto “Italia degli Innovatori”, promosso dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri a  rappresentanza della  migliore tecnologia italiana http://www.aginnovazione.gov.it/

 

FIRENZE, A BREVE L’INTRODUZIONE DEL PAGAMENTO ELETTRONICO SU TUTTE LE VETTURE

Incontro del vicesindaco Nardella e dell'assessore Mattei con i tassisti. Allo studio il potenziamento del servizio in caso di allerta meteo - 31 ottobre 2012

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Modifiche alla viabilità, l’introduzione del pagamento elettronico su tutte le vetture e potenziamento del servizio in caso di allerta meteo.

Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro, che si è tenuto questa mattina, del vicesindaco Dario Nardella e l’assessore alla mobilità Massimo Mattei, coadiuvati dai tecnici degli uffici dello sviluppo economico e della mobilità con i tassisti, presenti con le due cooperative Socota e Cotafi e con i rappresentanti delle varie sigle sindacali.

 Per quanto riguarda la viabilità, i tassisti hanno presentato alcune modifiche finalizzate al miglioramento del servizio. La fattibilità di queste proposte sarà analizzata in un gruppo di lavoro che si riunirà il 12 novembre. Sul pagamento elettronico, il vicesindaco Nardella ha sottolineato che Comune e tassisti firmeranno a breve un accordo per introdurre su tutte le vetture un servizio di pagamento POS o altra tipologia alternativa al contante.

L’obiettivo è agevolare gli utenti facendo di “Firenze la prima città italiana dove è possibile un pagamento alternativo al cash sulle auto pubbliche” ha precisato il vicesindaco. È allo studio, inoltre, il potenziamento del servizio taxi in caso di allerta meteorologico comunicato dalla Protezione civile per dare una risposta al fenomeno dell’impennata di richiesta di auto che si è verificato nel recente passato.

Infine, è stato confermato per il 6 novembre un ulteriore incontro tra Comune e rappresentanti dei tassisti per elaborare una nuova tariffazione.

 

A FIRENZE SI PUÒ LASCIARE LA MACCHINA A CASA, C'È IL TAXI PRE-PAGATO - 1 giugno 2012

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Lasciare la macchina a casa con So.Co.Ta. - Società Cooperativa Taxi Firenze - è più semplice. Niente più problema di parcheggio e di code interminabili con Taxi Card Camilla, la tessera pre-pagata comoda, pratica e con le dimensioni di una carta di credito. Si può ricaricare tramite banca o recandosi presso la sede So.Co.Ta in via Valdinievole 44c. Chi l’acquista potrà usufruire di uno sconto del 5 per cento. Taxi Card Camilla è comoda e veloce: si può usare sempre e senza il rischio di rimanere senza contanti e si può dare ai figli da utilizzare all’uscita della discoteca.

LA VERSIONE A CONSUMO. La card So.Co.Ta., come omaggio a chi utilizza spesso il taxi, è disponibile anche nella versione a consumo con la fattura che arriva direttamente a casa a fine mese, eliminando così il problema di raccolta ricevute.

I SERVIZI SO.CO.TA. Card Camilla è un nuovo regalo firmato So.Co.Ta. per Firenze e i comuni limitrofi, un modo di andare incontro ai cittadini semplificando le crescenti esigenze. Un servizio che si aggiunge a numerosi altri, quali la distribuzione di mappe della città con tutte le informazioni utili e del magazine LACORSA pensato appositamente per i clienti dei taxi e la ristrutturazione del sistema operativo che permette di individuare con la massima precisione la vettura più vicina al cliente. La So.Co.Ta, che con i suoi 390 taxi è la più grande compagnia fiorentina, rafforza il suo legame con la città anche con il restyling del logo: più fiorentino e legato al giglio.

 

A FIRENZE CON UN MESSAGGINO SI PAGA LA CORSA DEL TAXI

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Primo in Toscana e secondo in Italia, il 4390 lancia Stp. Per il momento ne potranno usufruire solo aziende e professionisti ma l'obbiettivo è estendere il servizio anche a tutti i cittadini

Pagare il taxi con un sms: da oggi si può. Il servizio, il primo di questo genere a Firenze e il secondo in Italia (dopo Roma), è stato messo a punto dal 4390 ed è rivolto ad aziende e professionisti convenzionati, ma l'obiettivo è allargarlo in futuro anche a tutti i cittadini. Il sistema Sms Taxi Payment, in breve Stp, consente al cliente abbonato di pagare la corsa taxi tramite un semplice invio di un sms presso l'Internet Data Center. Se il cliente sarà abilitato al pagamento, il tassista, a inizio corsa, riceverà sul display l'autorizzazione da parte del sistema.

Con questo prodotto - commenta il presidente Claudio Giudici - il 4390 viene a contraddistinguersi per innovazione e fruibilità. Stp, va realmente nella direzione della famosa semplificazione amministrativa, di cui tanto si parla... mentre siamo sempre più sommersi di carta!». I vantaggi di utilizzare Stp sono infatti molti, sia in termini di tempo che di costi. Le aziende convenzionate possono dare ai propri dirigenti la possibilità di usufruire del servizio taxi senza bisogno dei blocchetti dei buoni o di altre carte, e abilitare temporaneamente il servizio per gli ospiti, su tutto il territorio nazionale e internazionale. E' possibile inoltre definire delle limitazioni di importi per singola corsa e consumi settimanali o mensili, avere in tempo reale il rendiconto di tutte le corse effettuate e verificarne i costi, senza poi contare i vantaggi in termini di incremento dell'immagine aziendale, sia esterna che interna.

 

PAGAMENTI VIA SMARTPHONE, TELECOM PARTE DA MILANO

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Pagare il biglietto della metro, il taxi o anche un caffè al bar, il tutto utilizzando il proprio cellulare e la tecnologia Nfc. Dal capoluogo lombardo al via la sperimentazione

Utilizzare il telefono cellulare come ‘biglietto virtuale’ sui mezzi pubblici, effettuare acquisti in esercizi commerciali, pagare corse di taxi o avere informazioni su beni artistici e architettonici. Sono solo alcune delle possibilità offerte dalla Nfc (Near Field Communications), la tecnologia che permette di effettuare transazioni elettroniche con il telefono cellulare. Da lunedì 21 ottobre Telecom Italia ha avviato a Milano la sperimentazione dei nuovi servizi che, secondo un piano di sviluppo recentemente annunciato dagli operatori di telefonia, dovrebbe diffondersi sulla maggior parte del territorio già nel corso del 2013.

In occasione dell’Nfc & Mobile Money Summit, l’evento organizzato da Gsma che si svolge a Milano fino al 25 ottobre, Telecom ha affidato a un gruppo di oltre 1.000 sperimentatori dispositivi per provare i nuovi servizi Nfc nello svolgimento delle principali attività quotidiane.

L’elemento distintivo del progetto sviluppato da Telecom Italia all’interno della Gsma risiede nelle garanzie di sicurezza e privacy garantite dall’uso della Sim, che è il cardine dell’intero sistema, per gestire le credenziali dei servizi (in particolare per il pagamento con carta di credito) e nella comodità di passare da un telefono ad un altro semplicemente trasferendo la Sim e portandosi dietro tutti i servizi utilizzati.

 

 

 

TAXI GOLD

 

ROMA - NASCONO I TAXI "3570 GOLD" - ARIA CONDIZIONATA E WI-FI GRATUITO - 21 settembre 2011

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Il progetto, attivo dal 10 giugno scorso, riunisce già 1250 auto su 3500 della coop.  L'accordo con il Codacons presentato in Campidoglio, prevede vetture con pos obbligatorio per le carte di credito, collegamento online, abbigliamento consono, cordialità e educazione

di DANIELA ABBRUNZO

Si chiamano "3570 Gold" e sono taxi a cinque stelle. L'accordo,  presentato in Campidoglio, nasce da un'intesa tra la cooperativa 3570 e il Codacons. Le auto bianche saranno garantite dal bollino "azienda affidabile" dell'associazione di consumatori Codacons.

L'accordo prevede che a bordo delle macchine ci sia un pos obbligatorio per pagamenti con bancomat e carta di credito. La vettura dovrà risultare poi in perfetto stato di manutenzione con aria condizionata e bagagliaio di minimo 400 centimetri quadrati. Oltre a questo, per entrare in possesso del titolo "3570Gold", sarà necessario un abbigliamento consono (o divisa facoltativa) da parte del tassista. E non dovranno mancare ovviamente educazione, cortesia e professionalità. Il nuovo servizio, attivo dal 10 giugno, riunisce già 1250 vetture su 3.500 appartenenti alla cooperativa.

Tutti i clienti possono, quindi, chiamare la centrale e richiedere un taxi "3570Gold" senza pagare alcun costo aggiuntivo. "La concorrenza si fa con la qualità - ha commentato il presidente del Codacons Carlo Rienzi - e ci auguriamo che la gente apprezzi questo servizio in modo che anche le altre cooperative si adeguino. I nostri controlli a campione saranno accurati e anonimi e chi non sarà in regola dovrà uscire dal servizio".

"Vogliamo promuovere la figura del tassista come professionista al passo coi tempo -  ha spiegato Lorenzo Bittarelli, presidente della cooperativa 3570 - Per questo grazie a un accordo con Telecom, sulle vetture Gold sarà a disposizione entro un mese una connessione wi-fi gratuita".

 

ROMA - WIFI GRATIS SU ALTRI 350 TAXI

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L'iniziativa parte oggi ed è un altro passo verso la diffusione capillare di internet senza fili sulle vetture di piazza della capitale

A partire da oggi, chi prende uno dei 350 radiotaxi della cooperativa romana Samarcanda potra navigare grazie alla connessione senza fili disponibile a bordo. Il servizio, del tutto gratuito, viene inaugurato in concomitanza con il ventesimo anniversario dall'inizio dell'attività della cooperativa e costituisce un significativo miglioramento della qualità del servizio offerto dalle auto di piazza capitoline.

PER LA CLIENTELA D'AFFARI - L'iniziativa è stata battezzata "Il tuo taxi ti connette" ed è stata attuata pensando in particolare alla clientela d'affari che potrà, per esempio, cominciare la sua attività lavorativa giornaliera già immediatamente dopo essere salita su un taxi Samarcanda diretto da Fiumicino a Roma, oppure non interromperla se viaggia in senso inverso. Per ottenere la connessione gratuita sarà sufficiente chiedere la relativa password all'autista del taxi.

TUTTA LA FLOTTA È CONNESSA - Stefano Cipriani, responsabile della comunicazione della cooperativa Samarcanda, ha dichiarato che è la prima volta che un servizio del genere viene esteso all'intera flotta di taxi di un unico operatore. La sottolineatura è d'obbligo, perché già dal 10 giugno scorso un'azienda romana concorrente, la Cooperativa Radiotaxi 3570, ha cominciato a offrire il wifi gratuito, ma solo su una parte delle sue vetture, quella contraddistinte dalla scritta "Gold" sul lunotto posteriore.

 

 

 

 

PER CHIAMARE

 

GENOVA - TAXI, DA DOMANI PER CHIAMARLI BASTERANNO WHATSAPP E UN TOCCO ALLO SMARTPHONE

14 novembre 2014

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Genova - Un messaggio su WhatsApp o un tocco allo smartphone per chiedere in pochi secondi una corsa in taxi senza passare dal centralino. Ecco le novità 2.0, attive da domani, dei 750 taxi genovesi associati della Cooperativa Radio Taxi.
Non più, quindi, solo la telefonata allo 010.5966. Da domani si potrà anche utilizzare l’applicazione itTaxi attiva in 50 città italiane e disponibile gratuitamente su tutti gli app store sia per dispositivi Apple che Android. Se installata con la geolocalizzazione attiva, permetterà all’utente di fare arrivare il proprio taxi senza parlare con la centrale operativa.
Per utilizzare WhatsApp basterà invece inserire nella rubrica del proprio smartphone il numero 3925966123 e mandare un messaggio per prenotare l’auto bianca su tutto il territorio del Comune di Genova, indicando correttamente dove si vuole il taxi e con quali caratteristiche: ad esempio il numero delle persone da trasportare oppure la presenza di animali, piuttosto che di bagagli.
«Con questa iniziativa diamo un servizio in più ai genovesi e ai turisti che vengono a visitare la nostra città, avvicinandoci alle esigenze di chi è maggiormente incline all’uso dello smartphone e aumentando ulteriormente il già alto livello di servizio dei nostri associati» commenta Stefano Benassi, presidente della Cooperativa Radio Taxi Genova.
Una rivoluzione annunciata che sarebbe dovuta partire già a inizio ottobre. Per incentivare i nuovi clienti “smart” la Cooperativa lancia, sempre da domani, una promozione: il tassametro partirà solo al raggiungimento del cliente.
La Cooperativa Radiotaxi Genova, fondata il 28 ottobre 1913, ha celebrato nel 2013 il suo centenario. È la più antica d’Italia e con più di 750 soci (circa l’88% dei tassisti genovesi) è anche tra le cooperative più numerose del Paese. Il servizio Radio Taxi è partito nel 1974.

 

060609: AL VIA NUMERO UNICO TAXI

Contatto diretto tra cliente e operatore se al posteggio non ci sono vetture disponibili

Enzo Luciani - 4 giugno 2013

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E’ attivo il nuovo servizio Chiamataxi 060609, “Numero Unico Taxi” della Capitale, che mette in contatto diretto cliente e operatore se al posteggio non ci sono vetture disponibili. I tassisti che hanno aderito all’iniziativa – sino ad oggi circa 100 – realizzata per conto di Roma Capitale da Agenzia per la mobilità, in collaborazione con Telecom  Italia, e si sono dotati di un tablet/smartphone con applicazione dedicata al servizio 060609, da oggi rispondono direttamente al cliente dalla propria autovettura.

Attraverso il dispositivo il tassista ha infatti a disposizione la mappa stradale con la quale verifica la distanza tra la posizione del taxi e l’utente che chiama, stimando i tempi di percorrenza dando così informazioni puntuali di arrivo al cliente. Agenzia per la mobilità ha offerto ai tassisti la possibilità di aderire al servizio accreditandosi al portale web, pagando un costo di 15,00 euro/mese + IVA.

Il servizio è offerto gratuitamente per 3 mesi ai tassisti sottoscrittori; entro questo periodo si potrà eventualmente rescindere il contratto.  Per sottoscrivere il contratto e aderire al nuovo servizio il tassista può presentare la documentazione necessaria presso lo sportello al pubblico di Agenzia Roma Servizi per la mobilità in piazzale degli Archivi 40. Lo sportello per questo servizio è attivo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Oltre all’introduzione del “Numero Unico Taxi” il servizio 060609 è raggiungibile anche attraverso l’app per smartphone e tablet dedicata. Scaricando l’apposita applicazione dal sito www.muoversiaroma.it, per sistema operativo Android, è possibile trovare il taxi più vicino: il sistema Gps permette, infatti, la localizzazione e individua la postazione taxi più vicina.

Tutte le informazioni su www.agenziamobilita.roma.it o Numero unico della mobilità 0657003.

 

CHIETI, ADDIO ALLE VECCHIE COLONNINE, ARRIVA ‘SMART TAXI’

«La telefonata arriva direttamente alla macchina più vicina».

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Un innovativo sistema di chiamata denominato “Smart Taxi” andrà a sostituire a Chieti le vecchie colonnine.

Ieri mattina il sindaco Umberto Di Primio ha illustrato la novità e ha spiegato: «consentirà notevoli vantaggi sia per i tassisti, che potranno contare su un sistema che garantisce loro la distribuzione equa delle chiamate, sia per i clienti, i quali avranno la certezza di poter usufruire del servizio in qualsiasi momento, contattando il numero telefonico 0871/4717».

Grazie allo “Smart Taxi”, la telefonata del richiedente arriverà direttamente alla macchina più vicina. Il sistema offrirà un servizio più efficiente, una distribuzione equa delle prenotazioni tra i tassisti, flessibilità e, quindi, un miglior servizio ai clienti. «Ritengo», ha aggiunto il sindaco, «che il nuovo sistema contribuirà a rendere più agevole la mobilità all’interno della nostra città ed offrire un servizio più efficiente e moderno, incentivando al contempo l’utilizzo del taxi».

«Il nuovo servizio taxi – ha dichiarato l’assessore Viola – è entrato a regime alla Stazione Ferroviaria, in Corso Marrucino, all’Ospedale di Via dei Vestini, al Centro commerciale Megalò e all’ Aeroporto d’Abruzzo. Assieme al nuovo sistema di chiamata, sono entrate a regime le tariffe preordinate approvate con Delibera di Giunta municipale grazie alla quale è stato stabilito il costo delle singole corse. A mò di esempio, si và dai 10 euro per una corsa da Chieti alta allo Scalo, ai 5 euro che gli utenti pagheranno per raggiungere il centro cittadino da tutte le periferie».

Si sta inoltre studiando la possibilità di introdurre delle tariffe agevolate per studenti universitari, anziani e disabili, nonché la realizzazione di parcheggi di scambio a servizio dei quali ci sarà la flotta dei 16 radio taxi cittadini.

Sarà possibile richiedere una corsa in diverse modalità: via telefono al Numero Unico assegnato al servizio taxi 0871/4717: la chiamata viene accolta dal sistema centrale che provvede a mettere immediatamente e direttamente in contatto- voce il cliente con il tassista che si trova nella posizione più vicina; Si può anche inviare un sms al numero dedicato al servizio; via web o tramite un’apposita app per Android utilizzabile dal proprio smartphone.

 

NUMERO UNICO PER I TAXI DEL VENETO

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Dappertutto! Questo potrebbe essere lo slogan del nuovo servizio taxi attivo nel Veneto grazie alla entrata in funzione del numero unico 892.369.Si tratta della prima esperienza a livello nazionale. Da oggi i potenziali clienti che si trovano nella nostra regione potranno facilmente usufruire di un servizio qualificato di taxi da qualunque luogo si trovino, città, paese o frazione che sia.

Grazie all’entrata in servizio del “numero unico taxi veneto”, basterà, per avere un taxi sotto casa, una semplice telefonata all’892.369. E la vettura libera più vicina arriverà all’indirizzo richiesto: un salto di qualità per il servizio, che grazie al contributo essenziale della Regione Veneto copre ora effettivamente tutto il territorio regionale.

“Quando un paio di anni fa la categoria ci ha sottoposto il progetto –commenta Renato Chisso Assessore Regionale alla mobilità e tra i più convinti sostenitori dell’iniziativa- ne abbiamo immediatamente constatato la validità sotto molteplici punti di vista: maggiore e più corretta informazione all’utenza; garanzia di una migliore qualità del servizio oltre ad una più completa offerta turistica. Vantaggi che ci hanno indotto a partecipare con un contributo di 90mila euro (di cui 40 erogati l’anno scorso e 50 quest’estate) alle ingenti spese sia di impianto che di implementazione. Ci attendiamo – prosegue l’Assessore Chisso - in particolare che il co-finanziamento di quest’anno agevoli in primo luogo il coinvolgimento nell’iniziativa delle realtà locali costituite dagli esercenti dei servizi di taxi che per ragioni dimensionali e organizzative non hanno partecipato alla prima fase nonché l’implementazione del servizio stesso, in modo da ampliare l’offerta ad aree e tipologie di utenza sempre più vaste sino alla modifica strutturale della piattaforma stessa ai fini dell’abilitazione delle chiamate provenienti dall’estero”.

Il “numero unico taxi veneto” è promosso da sei cooperative di taxisti, con 450 autovetture, che fanno capo alla Confartigianato e alla Cna.

Si chiama il numero 892.369, senza prefisso, da un qualsiasi telefono (fisso o cellulare) all’interno del territorio regionale, e la chiamata verrà indirizzata automaticamente al servizio taxi più vicino (alla stregua di un numero di telefono di soccorso 112, 118, etc.). In questo modo, i cittadini residenti nei paesi più lontani dagli agglomerati urbani potranno accedere ad un servizio fino ad ora di fatto fuori dalle loro possibilità.

Attraverso tale strumento, inoltre, verranno fornite informazioni, preventivi di spesa, modalità di trasporto, notizie relative al servizio, in modo da mettere l’utente nelle condizioni di valutare tutte le opportunità nel territorio, raffrontando costi, tariffe, orari e offerte.

E’ anche previsto l’inserimento del “numero unico” nel portale turistico regionale attraverso un link, rendendo il servizio internazionale, di facile accesso e soprattutto unico nelle tariffe, prezzi, orari, disponibilità. Una novità che avrà anche un immediato ritorno di immagine per il Veneto, in un momento particolarmente difficile per l’economia turistica.

“Per noi – spiegano Alessandro Nordio e Paolo Parenti, presidenti regionali di categoria rispettivamente per Confartigianato e Cna - si tratta non solo di un passo importante verso una sempre maggiore qualità del servizio, ma anche di un impegno economicamente rilevante, reso possibile grazie al contributo regionale di 90 mila euro. Complessivamente, l’investimento nelle sole attrezzature per attivare il “numero unico” ammonta sino ad ora a 70mila euro, senza contare il personale, a cui si deve sommare il canone statale annuo che è di 32 mila euro, oltre ad altri 8 mila per la Telecom”. “Senza la Regione –proseguono Nordio e Parenti- , che ha creduto in noi, non ce l’avremmo fatta. Il nostro obiettivo è essere sempre più un servizio pubblico e assieme far crescere le imprese del settore da ogni punto di vista: economico, qualitativo, di efficienza, di organizzazione e diversificazione attraverso una maggiore integrazione, messa in rete ed aggregazione di tutti i soggetti interessati. Questa è la prima iniziativa del genere in Italia”.

Confartigianato del Veneto

Cna Veneto

In collaborazione con l’Assessorato alla mobilità ed alle infrastrutture della Regione Veneto

 

 

 

 

MONITORAGGIO DEL TRAFFICO

 

AL VIA TELECAMERE SU 200 TAXI A MILANO PER MAGGIOR SICUREZZA DEI TASSISTI, PROVA IN CASO DI INCIDENTI

12 novembre 2014

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Taxi inseriti in un nuovo progetto di sicurezza stradale. Oltre 200 vetture della cooperativa milanese "La Fontana" sono state equipaggiate con una Roadscan, una piccola telecamera dotata di accelerometro e localizzatore Gps, che diventa un testimone di quanto accade sulla strada e sulla vettura e agisce nel totale rispetto della normativa sulla privacy. Il progetto, promosso da Fondazione Ania e Uti, "rappresenta - informa una nota dell'Ania - un'assoluta novità nel settore, in grado di innalzare i livelli di sicurezza di tassisti e clienti e, al tempo stesso, di fornire una prova importante per la ricostruzione degli incidenti".

La Roadscan che sarà installata sulle vetture della cooperativa milanese, verrà posizionata nella parte centrale del parabrezza, vicino allo specchietto retrovisore. L'apparato integra una doppia ottica (una che punta all'esterno e una all' interno dell'auto) e quindi è in grado di riprendere ciò che avviene sulla strada e consente anche di riprendere ciò che avviene all'interno dell'abitacolo. Le immagini di incidenti o di momenti pericolosi, trattate secondo il rispetto della normativa sulla privacy, potranno essere utilizzate anche in fase di formazione per gli autisti. "Le esperienze fatte con i Roadscan con il trasporto pubblico e con i mezzi pesanti - spiega Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione Ania - hanno dato ottimi risultati.

Nelle flotte monitorate abbiamo registrato un calo degli incidenti stradali, dovuto anche al fatto che le telecamere spesso fungono da deterrente a condotte di guida scorrette.

Abbiamo voluto fare questa sperimentazione sui taxi perché si muovono sulle strade urbane, che nel 2013 hanno fatto registrare 136.438 incidenti, ovvero il 75,3% del totale, che hanno causato 1.421 morti, pari al 42% del totale. Nel solo comune di Milano, sulle strade urbane ci sono stati oltre 9mila incidenti che hanno causato 32 morti e oltre 12mila feriti". Le Roadscan - aggiunge l'Unione Tassisti d'Italia - "saranno uno strumento che vigilerà su di noi e sugli altri, finalmente garantendo una reale e inedita sicurezza globale sia per l'utenza che per l'operatore".